PONTITIBETANI

Zone Temporaneamente Autonome

teresa sarti strada di emergency

6 commenti

è morta.
in molti lo avranno letto/visto sui media. una notiziola dimessa.
ma ci sono morti che personalmente toccano un pò più profondamente di altre, il che non vuole dire che altri lutti non tocchino gli strati emotivi miei e/o collettivi. 
mettiamo fernanda pivano e michael jackson.
la morte è sempre quella, una sola. attimo irripetibile.
poi i media la possono più o meno amplificare, ridondare, moltiplicare.
ma è la sostanza, di chi non c’è più,  che è determinante. 
sicuramente fernanda pivano ha fatto moltissimo per la cultura, e michael jackson per il pop.
sicuramente hanno lasciato il segno.
sicuramente tantissime persone ne sono state colpite.
ma io penso al lavoro di emegency, non ha mosso le masse, non le ha fatte ballare, non ha nemmeno (forse più nobilmente) portato pezzi di cultura usa in italia; ha invece ricucito corpi sbriciolati dalla guerra e dalle mine, curato e sanato, costruito luoghi di cura per qualche signor nessuno.
lavoro svolto da gino strada e da teresa strada e poi da tutti quelli di emergency …
di questi tempi ricordare l’impegno di queste persone mi sembra prezioso, il lascito di questa donna lo è,  queste cose forse stanno a ricordare che le cose importanti sono sotto tono.
non esplodono mediaticamente e nemmeno incidono direttamente nella nostra vita quotidiana ma danno ad altri opportunità di vita, salute e cambiamento.
nè io nè voi sappiamo quanto conti questo, ma c’è.
in silenzio.
Annunci

6 thoughts on “teresa sarti strada di emergency

  1. Hai perfettamente ragione, ho letto la notizia e me la sono tenuta per me. mentre bisognerebbe parlarne.

  2. hai fatto bene a ricordarla, grazie

  3. Lei, come molte altre donne e molti altri uomini silenziosi, ha cercato di rimediare alla brutalità degli uomini verso gli altri uomini.

    Cessate d’uccidere i morti,
    non gridate più, non gridate,
    se li volete ancora udire,
    se sperate di non perire.

  4. Avevo letto la notizia sul sito del Giornale on line, accompagnata da commenti così beceri e violenti da far venire le lacrime. Almeno tu hai rimediato un po'.

  5. Io ho pensato al marito, non so magari sono io che sono troppo sdolcinata ma mi sembravano una coppia che funzionava.

    LGO, il sito del Giornale … vuoi proprio farti del male, eh??!! da oggi ti chiamerò Tafazi ;-))

    /graz

  6. sono andata a vedere le foto su republlica, all'inzio ho sentito come se fosse una cosa un pò fetish e necrofila, poi ho visto le facce di chi era lì e gli stralci dei commenti.
    in qualche modo mi sono rappacificata con il mio bisogno di vedere, ho capito che era una forma piccina di saluto….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...