PONTITIBETANI

Zone Temporaneamente Autonome

Grillini e grilletti

3 commenti

La mia bacheca facebook e’ un pezzetto di Italia, quella che leggo fuori dai giornali e conosco lontano dalla quotidianità’. Bacheca che si rivela straordinariamente piena, a mio avviso, anche di grilletti e grillini. Vedo svolgersi una battaglia a distanza, che si realizza sottile a suon di  commenti e link. Ovviamente trattandosi di contatti facebook non sempre c’è una interazione tra gli stessi, e io sono l’osservatrice basita da un’irrealistica battaglia involontaria, che si snoda tra diversi piani astrali!

Gli uni, sparano e accusano, gli altri  si ergono a “catoni”, o si ammantano di verginita’ politiche …

Mah!


Il movimento di Grillo mi ha interessato ma ora mi lascia perplessa, “grazie” al suo fondatore (Qual’e’ il suo ruolo?, sui media poche altre voci) troppa virulenza, troppo attacco, troppo manicheismo. I giornali cattivi? I web solo buono e democratico? Loro i buoni, cattivi gli altri.

Non che la politica generalista (!) mi intrighi, la disillusione e il dispiacere davanti al collasso della democrazia, dell’etica, dell’onesta intellettuale e’ grande. E la prova politica offerta sul piano nazionale e’ peggio che deprimente, tanto quanto quella offerta sul piano locale. la crisi,ha mostrato purtroppo la pochezza di troppi. Con qualche rado spazio di positivita’, che nemmeno assurge alla cronaca dei media o del web. Pertanto “non esiste”.

Ma, della disputa, tra grillini e grilletti, noia a parte di un eterno deja’ vu tra buoni e cattivi, tra insulti piu’ o meno raffinati … alla fine mi resta la diffidenza, grande, verso il vecchio e un “nuovo” che non mi attrae e che mi mostra ben poco oltre alla polemica verso cio’ che fuori dal movimento, che diventa e’ solo brutto e cattivo.

Non so! A me resta appiccicata la puzza di settarismo sgradevole, quando comprendo che il web invece offre un pluralismo che va ancora appreso. Pluralismo e multiculturalismo che inebriano, lo so qualche piuma ce l’ho lasciata anche io da qualche parte, ma che non sono ancora conquistati. Alle volte la pratica va anche consolidata con un pò di gavetta.

Il M5S lo vedrei volentieri fuori dalle polemiche e nella capacita di comunicare, con una modalità aperta, i nuovi modelli sperimentati, in tv e sui giornali, con la voglia di raccontare davvero una nuova politica più partecipata e creata da una interazione reale con il basso, le pratiche comunali; lo vedrei con la voglia pedagogica di fare cultura. Gli insulti continui e gli arrocchi nella sensazione di essere i migliori e gli eletti non mi aiuta a vedere il valore di un cambiamento. Se ce, se è nuovo, dovrebbe “parlare” anche a me, “con” me.

Mah!

Annunci

3 thoughts on “Grillini e grilletti

  1. Cara Monica, io mi sono posta la stessa domanda per anni. Mio marito è nel movimento da 5 anni, esattamente dal primo V day (http://151.1.253.1/vaffanculoday/). In questi anni io ho osservato da lontano. Grillo lo leggevo poco perché mi veniva il mal di pancia. Le diatribe crescenti degli ultimi mesi mi hanno schifato e nauseato.
    Poi ho provato a entrare nei “meetup” i forum dei grillini, e ho scoperto dei laboratori di cittadinanza attiva tematici, iniziando a informarmi grazie ai grillini sulle porcherie e sulle alternative in termini di rifiuti, ambiente, gestione del territorio.
    Infine ho conosciuto le persone della lista di Desenzano, e ho dato qualche piccolissimo aiuto per le loro elezioni. Ho scoperto uomini e donne molto poco settari, molto poco presuntuosi. Gente di tutti i tipi, accomunata dal disgusto per come vanno le cose in Italia e dalla voglia di provare a cambiare le cose. In modo democratico, cioé entrando nelle istituzioni. Senza sponsorizzazioni di aziende, mafiosi di turno. Una settimana fa ho conosciuto i quattro sindaci m5s a Brescia, e ho scoperto che si può diventare sindaci con una campagna elettorale costata 400 euro. E ci credo, perché anche la festa di Brescia era tutta autofinanziata: chi forniva il lavoro, chi le caramelle, i volontari hanno procurato tutte le risorse e si sono fatti un mazzo immenso. Dalle nostre parti i consiglieri grillini stanno collaborando in modo positivo e costruttivo con le altre forze politiche (per stessa ammissione degli esponenti locali del PD, articolo di pochi giorni fa). E’ dannatamente difficile spiegare come funziona il m5s: i media ne danno una descrizione a dir poco angosciante. E invece a me veniva da piangere dalla gioia nel vedere il vero senso della politica: gioco di squadra (con tanta fatica eh!), impegno, gente che lavora con il sorriso…contano i fatti, non le gerarchie (che non esistono) o i soldi (che si rinuncia a prendere: l’impegno è per massimo due cariche e si esclude il lucro dalla politica, basta con i palesi conflitti di interesse per non dire ladrocini).
    Sono consapevole delle molte contraddizioni, soprattutto a livello nazionale. Però, tu scrivi “Gli insulti continui e gli arrocchi nella sensazione di essere i migliori e gli eletti non mi aiuta a vedere il valore di un cambiamento. Se ce, se è nuovo, dovrebbe “parlare” anche a me, “con” me.”.
    Bene, questo dialogo è impossibile dalle pagine del blog di Grillo. Prova a conoscere i grillini del tuo comune, se ci sono. Vai a una riunione: se ne fanno di continue e i nuovi o i curiosi sono sempre benvenuti. Prova a informarti sul programma, sulle iniziative. Non riceverai insulti, credimi, ma una mano tesa. “Sii tu stesso il cambiamento che desideri” è il motto. In altra parole, la colpa dello schifo è dei cittadini che hanno delegato passivamente. Ciascuno di noi, prima e dopo il voto, deve e può interessarsi, preoccuparsi, far sentire la sua voce…Dalle mie parti, ad esempio, stanno già dando noia all’inceneritore per promuovere “rifiuti zero”, e non sono nemmeno ancora in consiglio comunale. Tu conosci la realtà dei comitati civici, prova a pensare al m5s come a tanti comitati di gente come te, come me.
    Un abbraccio Patrizia

    • Intanto grazie. 🙂
      Ovviamente al paesello non c’è modo … è davvero piccino. 😦
      Ma in casa ne discutiamo con diverse opinioni, e io sono la dubbiosa, appunto. E poi lo scenario collettivo che emerge dai media è quello che descrivi tu. Il resto che dici in parte assomiglia in parte al mondo dell’associazionismo, di un certo ecologismo non schierato politicamente, al nostro comitato … Brava gente che si impegna. Ho letto alcune cose di “grillini” che ho in bacheca, e che potrei anche frequentare ma purtroppo ne sono emerse conversazioni da “setta” che mi spaventa. Così come mi irritano i radicalismi … Spero davvero che la ansia elettorale .. lasci uscire la parte interessante di un movimento che può rinnovare.
      Ma sono contenta che tu mi abbia indotta a ascoltare qualcosa di diverso, e che forse mi “risuona” come un valore che riconosco …
      Davvero grazie!

      • Ciao Monica,
        nel M5S, come in tutte le aggregazioni, ci sono geni, brave persone e pirla. Il senso della setta l’ho notato anche io, che non sento di farne parte, ancora. Se non sfocia nell’esaltazione può anche essere preso come un positivo gioco di squadra, senso di appartenenza…ma non si deve mai dimenticare il dialogo con tutti, ovviamente.
        In ogni caso i candidati eletti fino ad oggi
        – sono incensurati
        – hanno rinunciato a rimborsi elettorali e privilegi, restituendo ove possibile i soldi allo stato
        – si impegnano a far max due mandati, poi a casa: questo impedisce loro di anche solo ipotizzare di fare i politici di professione, e non lascia il tempo per diventare parte di una casta. Quanto all’esperienza conta quella del gruppo di lavoro, più che del singolo eletto.
        Sinceramente questi presupposti a me sembrano già straordinari rispetto a chiunque altro si sia avvicendato al potere fino ad oggi…
        Se non sbaglio sei in Piemonte, prova a seguire cosa fanno a livello regionale sulle problematiche a te vicine…http://www.movimentopiemonte.it/
        e se non sono attivi…puoi sempre proporre tu un tema…

        Giuro, non voglio convincere nessuno, eh! Ma entrambe sappiamo che il sistema è marcio fino al midollo,
        io voglio credere che se ne possa uscire in modo democratico e pulito, tornando ad assomigliare a una democrazia civile e non ad una repubblica delle banane.

        ciao ciao!
        Pat

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...