PONTITIBETANI

Zone Temporaneamente Autonome


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Un anno, due anni .. E il terzo??

Tenendo conto che la casa nuova non e’ enorme, ed e’ già strapiena, cosa me ne faccio di questi?
L’oggetto uno, di legno e’ del Natale scorso della minina, il mega pony in peluches e’ arrivato quest’anno.
E il terzo anno consecutivamente i nonni continueranno a regalar cavalli, sempre più grandi… E perché no un bel cavallo vivo??!!!
In fondo basti pensare che … alla piccola i cavalli piacciono …

Alle volte anche i nonni migliori creano sovraffolamento… 🙂


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Tristi ribelli in casa…

 

Casa fredda e spoglia. Nel semiazzuro autunnale, fuori casa, l’acero splende di foglie arrossate, e l’altalena, i giochi della minina attendono.
Le stanze sono oramai quai vuote, una lampadina, qui c’è, ma ne mancano su un altro soffitto. Ci si vede ben poco, ammetto.
E’ tutto spalmato di tristezza, restano le ultime cose, le meno necessarie, le meno curate, senza nemmeno una scatola attorno che ne motivi l’esistenza.

Ci sono delle scatole in cantina, tutte fiere e ben sigillate,  recanti scritte – chiare – relative al contenuto. Saranno le ultime ad esser portate via, ma sono sicure della loro identità.

Mentre i mucchi sparsi delle cose, le meno utili, sostano penosi.
Alla fine devo portare via anche “quel” maledetto groviglio di abiti, ieri gli uomini di casa hanno portato via gli armadi. E i vestiti, sulle grucce, sono stati “posati” su un teli.
Si devono esser risentiti della trascuratezza, così le grucce si sono tutte avvinghiate le una alle altre, e il Mucchio riottoso e’ oramai ingovernabile!

I maglioni insieme agli abitini estivi, metalli e stoffe delicate, si impigliano e impicciano.
Raccolgo l’ammasso, ormai informe e indefinibile, e mi avvio fuori dalla stanza. Le grucce si inerpiano, nervose, agli stipiti, alle ringhiere della scala, alla porta di casa, e si incastrano nell’entrare in macchina.
Offese per la mancanza di cura o maldisposte davanti al trasloco, comunque sia dimostrano anima e ribellione.
Alla fine la malinconia del trasloco mi ha raggiunta…


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La caccia stupida

La caccia non mi piace e mi pare inutile che gli umani caccino per diletto.
Non argomento ulteriormente, tanto basta.

Poi a perderci il tempo si potrebbero individuare motivi antropologici, psicologici, culturali per cui si pratica ancora la caccia.
Eppure c’è una cosa grottesca, decisamente stupida, ridicola e inutile che e’ in uso nel periodo della caccia!
Cosa?
Allevare uccelli che vengono liberati qualche giorno prima dell’inizio della stagione venatoria; nella fattispecie si tratta dei fagiani.
Gli stessi gironzolano, inetti alla vita selvatica, e storditi dalla libertà, vagolando incerti e affamati …
Capita spesso di vederli per le strade di campagna ma anche sulle provinciali, quaggiù nella “piattura” padana.

Oggi ho evitato di stenderne circa 6, suonando ripetutamente per convincerli a svolazzarsene via, sempre storditi ed incerti, verso i campi.

Mi chiedo che gusto ci sia -poi- ad ammazzare delle vittime così fortemente predestinate, animali così goffi da cercare inconsapevolmente il suicidio strdale. Mi sembra che non appartenga al concetto di cacciare….

Lo ammetto, lo so, io fatico a comprendere o meglio ad apprezzare la caccia ….
Ma la stupidita’ quella la capisco bene, e cacciare cosi … fagiani e’ stupido!


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L’omo e’ ‘na beeestia….

Lavori di ristrutturazione casa:
Sto verniciando gli infissi di porte varie, sul pavimento sono disposti scotch di carta e fogli di giornale… Ovviamente macchiati di vernice fresca… (se vernicio e sono li’ presente con un pennello infilato nel barattolo e poi lo passo sul legno e’ evidente che sto VERNICIANDO)

Passano tre uomini, un compagno (mio), un suocero e un amico di famiglia, a vedere i lavori di casa; e restano del tutto inconsapevoli della vernice fresca, del secchiello e del pennello, e quindi passano sulla vernice, macchiando il pavimento limitrofo.

Non ho parole. 🙂
Pero’ un po’ me lo chiedo…..


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Micro post

Ho deciso che l’unico modo per fare sopravvivere il blog sono micropost in stile twitter e simili.
Le risposte che date le leggo ma non garantisco risposte in tempi decenti.
Facebook e’ una noia.
E pure twitter ma mi connettono agli altri.
Meglio allora friendfeed. Ormai scrivo i post e lo pubblico quando tronchetti proverà decide che posso (anche il segnale telwfono del mitico iPhone e’ un fattore obsoleto).

Come posso passo a leggervi.

In ogni caso buona estate monica

P.s. Se qualcuno avesse idea di come togliere una pittura muraria plastica (gommosa) senza scrostarla mm a mm, sara’ il/la mio guru spirituale per il prossimo mese!!!!


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Cose di casa (nuova)

La famiglia si e’ allertata nella sistemazione di una nuova casa, ovvero vecchia casa dei nonni, e questa e’ una altra ragione insieme alla questione ponte radio ( cfr post precedente) che fa trscurare il blog / web.
Ma le due cose han ben più di una connessione…
Questa casa, dove viviamo da un po’ , non e’ la nostra.
Non solo per via dell’affitto ma anche perché e’ la sintesi delle nostre case/ vite precedenti (la mia e quella del mio compagno), un mix disorganici di mobili e di disordini, non sempre ben mixati!

La nuova casa sara’ la nostra vera casa, fatta di scelte meno estemporanee e casuali.
Eppure questa casa, dove per ora viviamo, e’ stata il primo passo di una nuova “vita”, una delle (mie) vite… ma era ancora una forma ibrida…
(non so le vostre ma la mia vita, a volte, mi sembra composta di più vite, case, luoghi, stati esitenziali, grandi scelte, persone, affetti… Tanti o tali da sembrare appartenere a più esistenze).

La nuova casa, finalmente viene di giorno in giorno … pensata e progettata, curata anche nella sua dimensione più estetica, oltre che in quella funzionale. Perché diventi a pieno titolo il “nostro” spazio;.. pure senza smettere di essere anche lo spazio del mio compagno, delle bimbe e delle gatte di casa.

Sino ad oggi il blog, che strano…, e’ stato il vero luogo mio, che ho curato, progettato, pensato con la stessa attenzione che ho sempre dedicato alle case (e che ho dedicato molto meno a questa casa), i colori, la ricerca grafica nelle immagini e negli spazi, le forme estetiche-espressive mi piacciono nel blog ma anche nella cura di una casa.
Il blog, lo scopro oggi, e’ .. anzi ha una capacita’ di rispondere allo stesso bisogno di cura delle cose, che ho sempre investito in una casa…


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E’ ufficiale il ponte radio e’ morto(!!!) ovvero …

Allora cosa succede? La ditta che ci dava il ponte radio a dur poco se me andata a male! O la abbimo fatta andare a male per motivi vari, e disservizi sublimi…
Anche se oggi rimpiango persino gli ultimi tempi quando almeno ogni tre gg mo’ connettevo con velocità e linea stabile. Rimpiango e’ dir poco! Fortuna c’ e’ il fido iPhone che supporta …
E insommma fino al prossimo trasloco estivo in una nuova casa :)) sarò costretta ad accontentrami di una quasi inutile chiavetta tim – come gia’ – detto e della virtual machine sul mac che finge – assai male – di essere un Windows (bleach’nn!!!) … In più sto cominciando ad inscatolare cose, cosine, cosette e non ho tempo fisico per cercate di tamponare le falle… I blog vanno e andranno alla deriva fino a stettembre e il neosito (eggia’ pure quello era in cantiere e quasi pronto )… Io ballonzolo tra i socialnetwork che iPhone supporta con le apps .. facebook e twitter e il resto e’ tempo sui socialnetwork, i vari ning e i siti per mamme; Dove posso trovare qualcuno di voi e i link ai blog e ai post!!
Bah! Che dire! ? :((

Ho cucito un abitino per la minina e aiutato a fare una borsetta la figlia grande, trasformato con ricami e
Decorazioni varie le magliette decatlon della piccola ( altrimenti ben tristi).
Insomma erogo una creatività domiciliare… Ma mi manca il blog e questo modo di sfogliare temi, cercare incontri, leggere emozioni e parole ben cucite!!
Mi manca questo spazio pubblico e personale dove fare crescere pensieri, dove elaborarli e farli diventare saperi …
Ma ci si vede presto e non appena trovo linee veloci, in giro!
Ciao blogghere & bloggheri!