PONTITIBETANI

Zone Temporaneamente Autonome


Lascia un commento

crociate e testimoni

oggi in radio si parlava delle conferenza clima di copenhagen.

molti (ma non tutti) gli interventi degli ascoltatori sembravano caratterizzati dal fervore evangelico di certi testimoni di geova, si andava dalla forme aulica della poesia dedicata all’inquinamento climatico, a certe ansie da fine del mondo, a certe propensioni moralizzatrici di vegetariani incalliti o ex fumatori (categorie alle quali – queste due ultime  – mi vanto di appartenere).

dunque parliamo di clima? parliamo del proprio impegno necessario per contribuire al miglioramento globale?

si? ma allora cosa serve l’apocalisse, il delirio e il fervore?

non sarebbe meglio partire dal pensiero e dalla diffusione delle informazioni sulle buone prassi che potremmo imitare o pretendere dei politici e dai nostri amministratori, o da noi stessi?

perchè l’apocalisse non mi sembra il modo migliore di attivare il pensiero. o forse si ….

(buone prassi http://www.comuneditorraca.it/start.html http://www.p41.it/5557/esempi-di-comuni-virtuosi-al-comune-di-torraca/ comune a basso impatto ambientale)


15 commenti

divorzi miliardari

Cosa insegnerà il divorzio miliardario della Signora Veronica Lario?

3,500,000 o 300,000 la cifra in se è praticamente irrilevante. Sono comunque tanti soldi.

Uno mira a portarsi via il massimo, l’altro a mollare il minimo.

Meno irrilevante è il senso del divorzio, quando la dignità di una donna viene “ricompensata” in soldi, da parte del marito diciamo un pò “farfallone”?

La opzione di scelta è vendicarsi portandosi via il più possibile, oppure dichiarare che da una persona squallida non vale la pena di portarsi via se non il minimo sindacabile.

Ognuno poi si farà i suoi conti con questo.


9 commenti

gdo e morte (del territorio) … la Grande Distribuzione Organizzata

Ehhhhhhhhhhhhhhhh, e già!

http://freebarcodefonts.dobsonsw.com/

PREMETTO: Post indelicato ed indigesto. Risparmiatevelo se oggi è la vostra più bella giornata. In più non ha nemmeno il lieto fine.

la GDO è la madre di tutte le colpe. Forse no, ma come la madre dei cretini è sempre pronta a fornicare e a partorire centri commerciali.

Per carità gli stessi hanno pure una loro bella e sacrosanta missione.

Qui hanno sostituito prontamente la piazze vuote. Lo struscio, il passeggio si fa lì. Forse non si fa….

I comuni incassano, una piccola variazione al piano regolatore e via, piovono quattrini. Sporchi, maledetti e subito, come diceva mio padre…

GEOGRAFIA

Asse Milano Mortara dopo l’incubo a trecentoteste composto da tangenziale est e un accumulo di centri commerciali; ikea, castorama, decathlon, sorelle ramonda, spizzico, chateu d’ax, esselunga, emmelunga, oviesse, kiabi, metro, orme, demas sposi, auchan, combipel, mediastore(o similia??)… spalmati in circa 300/400mt che avete presente quanto vi ci vuole a prendere la Tang in ogni ora del giorno??

Vabbè superato l’incubo, penserete ignari. Ma prima di giungere sani e salvi diciamo in un posto anonimo come Castello d’Agogna dove c’è peraltro uno Spesa amica e un mega store delle scarpe … dove ancora interfacciarvi con: Esselunga ad Abbiategrasso, Vivo centro commerciale, (escludiamo per pietà vostra i vari hard discount che non stanno affacciati, proprio propriamente, sulla statale). C’era un Gs che è rimasto aperto meno di 6 mesi, se non l’hanno riempito è una mgastruttura vuota.

Volete superare di un pò il Po, il padre fiume Po, e giungere in zona Vigevano? Giuro non vi troverete male. Troverete un discount grossisiti ma anche dettaglio di cibarie, e finalmente 3 piani di Iper coop con fontane, ascensore di cristallo e circa 60 negozi, sessanta. Poi un Esselunga mostruosamente grande e qualche negozio sparso, inside.

Evitate con cura la splendida piazza Ducale.

Passate direttamente oltre in zona Parona, candidata all’intremodale e fornitrice di fumi termoinceneriti. Altro mega centro commerciale Bennet, con 20 negozi, Scarpe e Scarpe, Mela Blu, Combipel etc etc Di fronte c’è anche il mega cinema 7 sale sette!!

A circa un 1 km e siete a Mortara, Superato il cimitero, ehhhhhh si, ebbene si a quello non si è potuto rinunciare! E poi finalmente una specie di sottomarca di magastore del fai da te, e un hardissimo discount. E finalmente il Bennet bis, il primo formato mignon o quasi, solo 6/7 negozi, e una bis del maegastore del fai date, ma ha un altro nome. Per fortuna!

Ancora un pò di pazienza e dopo altr 2 km il sopracitato paesetto di castello di Agogna. Di li in poi siate certi del nulla. Fabbriche di risaie, e fabbriche di legno (pioppeti), tanta chimica, qualche riseria (2/3 per paese) e a una manciata di km una splendida nave spaziale, Km e km di territorio posseduto dalla raffineria. Bella grossa. Di notte fa tanto Star Wars … se c’è la nebbia invece Blade Runner ….

Raffineria

Avete contato quanti centri commerciali? Volete sapere l’estensione in km, circa trenta (30).E secondo voi che fine fanno le botteghe, i negozi, che animano le città? Chi resta ad animarle, a vivificare i quartieri con le piccole cose, il pane sotto casa, la libreria, la gente che passa e si saluta. Avete una vaga idea della politica della GDO e delle centrali di acquisto, di come strozzano i produttori?

(il Grana viene venduto sottocosto dai produttori, cioè chi lo vende lo fa già in perdita)

Muore il piccolo commercio e muoiono le città, le relazioni umane, lo scambio, lo struscio, l’innamorarsi, il sorriso, la pasticceria che fa i babà più buoni del mondo.

Tutti zombizzati dalla GDO.

Dalla città del Compro!

Salute!

Siete sicuri che il vostro sindaco, quando vi prospetta un nuovo centro commerciale, stia davvero facendo i vostri interessi di cittadini.

Pensatevi fra 6 anni.

BCdawnOfDead1920x1200

Rilassatevi gli zombie non senton male!